Come se fosse solo un gioco

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Come se fosse solo un gioco. Cinque ragazzini bloccano una ragazzina in un garage e a turno, uno per uno, la violentano. Niente raptus: ognuno fa, e vede l’altro fare, come se fosse un’esercitazione militare.
Mi chiedo: a cosa cazzo serve imparare a scuola a fare la radice quadrata, o imparare cosa ha scritto l’autore X, o studiare il moto di rotazione e rivoluzione della Terra, se poi non si insegna per ore e ore al rispettare?
A rispettare le regole.
A rispettare il prossimo.
A rispettare il più debole.
A vivere il desiderio dell’altro con complicità, e non con prepotenza.
A rispettare la donna come una possibile sorella e una futura mamma, anziché vederla solo come oggetto di appagamento.
Ma i più dicono che c’è già la famiglia per insegnare queste cose, a scuola non c’è tempo.
Ma mi chiedo, ancora: se poi sei così sfigato da avere come genitore uno che dice che queste sono solo “ragazzate”, come fai?
La famiglia non basta, non tutti abbiamo la fortuna di avere bravi genitori. Ci vorrebbe davvero una scuola del rispetto, prima di una scuola che ti insegna la matematica, la geografia, le scienze e tutto il resto.
 
p.s. per il genitore:
coglione, diresti lo stesso se fosse capitato a tua figlia?
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