I COLORI CHE HO DENTRO – Nadia Boccacci

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Gemma è una ragazza dolce, sensibile, un po’ insicura, a volte malinconica. Vive a Roma, studia giurisprudenza e ovunque va porta sempre con sé un libro. Lei è la protagonista di “I colori che ho dentro” (Butterfly Edizioni, 2013), il nuovo romanzo di Nadia Boccacci; ed è alle prese con un tumulto d’emozioni, ognuna delle quali corrisponde a un diverso colore.

Innanzitutto c’è il grigio: il colore della nebbia, delle nuvole di pioggia, della tristezza. E soprattutto il colore che ha assunto la sua relazione con Marco. Un suo gesto d’indifferenza ed i suoi atteggiamenti sospetti con le altre la gettano “in un grigiore malinconico e stordito” e decide di lasciarlo: “non ho più la forza di lottare, di credere in me, né tanto meno in noi”. Ma non ci riesce, non è mai facile scrivere la parola fine. Anche perché Marco in fondo “sapeva regalarmi ancora momenti bellissimi”, trovava sempre il modo di giustificarsi e soprattutto “tornava sempre”. E non è poco per una ragazza come Gemma che da piccola aveva visto la madre andarsene, abbandonare lei e il padre, e non tornare mai più. Così la storia continua. E al grigio si alterna il giallo, il colore dell’entusiasmo e della gioia.

Ma poi arriva il blu: il colore della solitudine e della freddezza misti ad una cupa serenità, il colore in cui piomba Gemma dopo che Marco le confessa (“come se non fosse niente di grave”) di averla tradita ogni tanto, pur amandola. Quella sera Gemma torna a casa con la voglia solo “di dormire, senza riflettere, senza pensare”; ma la situazione le sfugge di mano, prende troppi tranquillanti, la devono portare in ospedale. Gemma ce la farà, e verrà anche Marco a trovarla mentre era in ospedale. Ma perché Marco era venuto, con quello sguardo “preoccupato e pieno d’amore al contempo”? E perché a Gemma “fece molto piacere che lui fosse lì”? Marco l’amava davvero? Si può per amore perdonare un inganno o un abbandono?

Proseguendo nella lettura si susseguono varie altre avventure e soprattutto vari altri colori: dal verde simbolo di speranza al rosso simbolo di passione, di sensualità, di intima timidezza (“sono rossa d’amore”); dal marrone simbolo di stabilità e sicurezza all’argento simbolo di incertezza e indecisione (“tutto è così vuoto e incerto, ora. Niente ha più contorni sicuri”); e poi ancora l’arancione, il blu notte, il nero, il bianco e ancora altri. Si delinea un’originale narrazione che è un po’ poesia, un po’ dipinto. E col suo tipico stile ricco di introspezione, rara sensibilità e materna dolcezza l’autrice va alla scoperta dei colori che abbiamo dentro e propone una danza di colori che ci avvolge e coinvolge.

Il messaggio chiave che emerge è l’inutilità del cercare di capire, con mille domande e mille tentativi di risposta, qual è il colore che più ci rappresenta: “nessuno è fatto di un solo colore” ma siamo “schegge di arcobaleno”, un “mosaico meraviglioso”. La vita va ben oltre il bianco e nero! E’ mille sfumature di colori, alcuni più cupi, altri più luminosi; e solo affrontando i colori bui possiamo essere illuminati da quelli chiari e gioiosi.

Come in ogni romanzo di Nadia Boccacci, dunque, emerge un fortissimo messaggio di positività: dobbiamo credere di più in noi stessi senza flagellarci con terribili e devastanti sensi di colpa; non dobbiamo avere paura di sbagliare e di riprovarci perché anche la più improbabile iniziativa può portare alla più inaspettata gioia. Sbagliamo quando pensiamo che non ci sia nessuno che ci vuol bene: c’è sempre qualcuno capace di regalarci amore e ci sono sempre delle cose belle nella nostra vita, anche se spesso non ce ne accorgiamo (“spesso il dolore ci appanna la vista e le cose svaniscono, in parte. L’essenziale è invisibile agli occhi. […] Ma non tutto brucia!”). Il segreto sta nel saper cogliere lo straordinario che c’è nell’ordinario, nel lasciarci cullare dall’incanto delle piccole cose, nel saper godere di ciò che di bello la vita ci offre anche se per un tempo esiguo. Niente è nero per sempre…

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Autore: Nadia Boccacci

Titolo: I colori che ho dentro

Editore: Butterfly Edizioni

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 176

Prezzo: 12,90 €

 

Nadia Boccacci (Colle di Val D’Elsa, 1968) è laureata in Lingue e Letterature Straniere moderne ed insegna italiano e inglese in una scuola primaria. Oltre a “I colori che ho dentro” ha pubblicato nel 2011 il romanzo “Uno sguardo perso nel vuoto” (Gruppo Albatros) e nel 2012 il romanzo “In viaggio con te” (Butterfly Edizioni).

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2 risposte a I COLORI CHE HO DENTRO – Nadia Boccacci

  1. Bellissima recensione, questo libro è sul mio comodino in attesa di lettura! Ciao,

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